L’opera «Hellebardier» di Alexander Calder (* 1898 a Lawnton, USA – † 1976), nota anche con il titolo alternativo «Guadeloupe», fu donata alla città di Hannover nel 1972 dal collezionista e mecenate Bernhard Sprengel e può essere interpretata come un commento a quella che, a suo avviso, era una mancanza di apertura internazionale del «programma di arte urbana». Inizialmente fu collocata davanti al Teatro dell’Opera, ma nel 1978, a seguito delle proteste dei cittadini, fu trasferita di fronte allo Sprengel Museum di Hannover. In quella posizione, da un lato la scultura funge da trait d’union tra il museo, luogo di cultura, e l’area ricreativa del Maschsee; dall’altro, rappresenta anche un chiaro segno di modernità rispetto alle sculture risalenti al periodo nazista conservate sulle rive del lago (nelle immediate vicinanze si trovano «I portatori di fiaccole» e «Pesce con putto a cavallo» di Hermann Scheuernstuhl, che vengono illustrati in loco). » Ubicazione: Kurt-Schwitters-Platz